Malala: una luce di speranza per le ragazze pachistane

Nell’ottobre 2012 un commando talebano ha colpito alla testa Malala Yousafzai. La ragione per la quale hanno sparato a una studentessa quattordicenne pachistana? La sua posizione e il suo attivismo nei confronti dell’educazione femminile nel suo paese, in particolare nel suo distretto, Swat Valley, in Pachistan. Dopo aver ricevuto le prime cure in un ospedale militare, Malala è stata portata … Continua a leggere

Calo previsto nella produzione afgana di papaveri da oppio

Alcuni giorni fa l’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di crimine e stupefacenti (UNODC – United Nations Office on Drugs and Crime) ha pubblicato il World Drug Report 2012, nel quale si analizza la prevalenza – secondo i criteri di utilizzo, produzione e logistica – delle droghe nel mondo. Secondo questo report, nel 2012 si osserverà un forte calo … Continua a leggere

Twitter alert: #AwesomePakistaniThings (o, la democrazia di Twitter)

In una nazione piagata da una miriade di problemi come il Pakistan, per mantenere ottimismo e sanità mentale è fondamentale trovare sempre nuovi motivi per auto-motivarsi e così gli utenti Twitter pachistani – sia gli indigeni che quelli che vivono all’estero – hanno scelto questo strumento per comporre un collage onnicomprensivo di tutte le cose grandiose della loro nazione!  Domenica … Continua a leggere

Pachistan: la democrazia sfuggente

Nel Kashmir, regione semi autonoma del Pakistan, la delusione in merito ai piani relativi alla concessione dell’autonomia iniziati nel 2009 è cocente. A metà settembre, Baba Jan, un attivista politico trentenne di Gilgit-Baltistan, nel nord est del Kashmir pachistano, è stato arrestato dalla polizia, con l’accusa di incitare ai disordini: un’azione considerata di terrorismo dal governo centrale. L’autonomia resta un’illusione, … Continua a leggere

Saving Face: donne coraggiose in viaggio verso l’Oscar

Il documentario Saving Face della giornalista e documentarista pachistana Sharmeen Obaid-Chinoy è entrato nella short-list degli Oscar 2012 come miglior documentario. Il film, diretto a quattro mani da Obaid-Chinoy e da Daniel Junge racconta il lavoro di un chirurgo plastico anglo-pachistano, il Dott. Mohammad Jawad, che assiste gratuitamente donne vittime di attacchi con l’acido. Già insignita del premio Emmy nel … Continua a leggere

Anche per i giovani pachistani è il momento di un hamburger!

Per i circa venti milioni di abitanti di Karachi, per molto tempo l’icona della “gastronomia” americana per eccellenza, l’hamburger, è stato il simbolo di una vera e propria divisione di classe. Con l’apertura del nuovo ristorante di Hardee’s – che si affianca a quello già aperto da McDonald nello stesso quartiere – per i giovani pachistani raddoppiano le opportunità di … Continua a leggere

Al-Qaida: rappresaglie nel futuro del Pakistan

Lo scorso 1° maggio, nel corso di un attacco condotto da forze speciali americane in collaborazione con reparti dell’esercito pachistano in un edificio rinforzato di Abbottabad, a circa 65 km a nord della capitale pachistana Islamabad, Osama Bin Laden è stato ucciso. Il comando di Al-Qaida, ora, si prepara a passare alle mani di alcuni capi, designati a suo tempo … Continua a leggere

I social network e il fenomeno della “Facebook Jihad”

Mentre il mondo è impegnato a dibattere delle conseguenze di Wikileaks, emerge nuovo rischio cibernetico: i social network sono diventati uno spazio ideale per reclutare potenziali estremisti.  Potremmo chiamarla la “Facebook jihad”. Lo scorso 4 gennaio, il governatore della provincia pakistana del Punjab, Salman Taseer, è stato ucciso da una delle sue guardie del corpo, Malik Mumtaz Qadri, il quale, … Continua a leggere

La Cina o il Pakistan? Il dilemma dell’India per una guerra su due fronti

La dichiarazione del capo dell’esercito indiano, il Generale Deepak Kapoor’s, durante il seminario di dottrina militare dell’Army Training Command alla fine di dicembre 2009 riguardo alla necessità dell’esercito indiano di prepararsi ad una “guerra su due fronti” ha sollevato un vero e proprio vespaio. Il ministro degli esteri pachistano Shah Mehmood Qureshi ha definito la dichiarazione “irresponsabile”. Il portavoce ufficiale … Continua a leggere