Malala: una luce di speranza per le ragazze pachistane

Nell’ottobre 2012 un commando talebano ha colpito alla testa Malala Yousafzai. La ragione per la quale hanno sparato a una studentessa quattordicenne pachistana? La sua posizione e il suo attivismo nei confronti dell’educazione femminile nel suo paese, in particolare nel suo distretto, Swat Valley, in Pachistan. Dopo aver ricevuto le prime cure in un ospedale militare, Malala è stata portata … Continua a leggere

Twitter alert: #AwesomePakistaniThings (o, la democrazia di Twitter)

In una nazione piagata da una miriade di problemi come il Pakistan, per mantenere ottimismo e sanità mentale è fondamentale trovare sempre nuovi motivi per auto-motivarsi e così gli utenti Twitter pachistani – sia gli indigeni che quelli che vivono all’estero – hanno scelto questo strumento per comporre un collage onnicomprensivo di tutte le cose grandiose della loro nazione!  Domenica … Continua a leggere

Cina: Changsha, 15 esecuzioni in un solo giorno

La notizia: Lo scorso 29 dicembre, al mattino presto, nella città di Changsha, capitale della provincia di Hunan, nella Cina centro-meridionale è stata emessa una sentenza per gravi crimini, in linea con le direttive centrali riguardo alla pena capitale indicate dalla Corte Suprema Popolare. La sentenza di Changsha ha condannato a morte un gruppo di uomini accusati di attentato, omicidio … Continua a leggere

Pachistan: la democrazia sfuggente

Nel Kashmir, regione semi autonoma del Pakistan, la delusione in merito ai piani relativi alla concessione dell’autonomia iniziati nel 2009 è cocente. A metà settembre, Baba Jan, un attivista politico trentenne di Gilgit-Baltistan, nel nord est del Kashmir pachistano, è stato arrestato dalla polizia, con l’accusa di incitare ai disordini: un’azione considerata di terrorismo dal governo centrale. L’autonomia resta un’illusione, … Continua a leggere

Saving Face: donne coraggiose in viaggio verso l’Oscar

Il documentario Saving Face della giornalista e documentarista pachistana Sharmeen Obaid-Chinoy è entrato nella short-list degli Oscar 2012 come miglior documentario. Il film, diretto a quattro mani da Obaid-Chinoy e da Daniel Junge racconta il lavoro di un chirurgo plastico anglo-pachistano, il Dott. Mohammad Jawad, che assiste gratuitamente donne vittime di attacchi con l’acido. Già insignita del premio Emmy nel … Continua a leggere

Alla sposa in Malesia: sii bella, servizievole e taci!

Un diadema sul foulard, dieci giovani spose siedono vicino al proprio marito attorno a una lunga tavola, decorata con fiori gialli e bianchi. Appena finita la cerimonia, queste giovani coppie si sono spostate nella sala ricevimenti di un club di golf nella periferia di Kuala Lumpur per festeggiare – tra l’altro – le loro nozze.  Questa, intatti, non è la … Continua a leggere

Nella provincia di Shenzhen la polizia ha espulso 80.000 indesiderabili

Nel corso di una recente conferenza stampa, la polizia municipale di Shenzhen, Cina, si è vantata di avere condotto, a partire dal 1° gennaio del corrente anno, un’operazione denominata “Cento Giorni” – finalizzata a ripulire la città dalle persone ad alto rischio per l’ordine pubblico – con lo scopo ufficiale di garantire la sicurezza durante le Universiadi di Shenzhen 2011 … Continua a leggere

Lo Yemen, una polveriera in attesa di esplodere?

Gli scontri che proseguono da giorni, ormai, in Yemen sembrano forieri di una secessione e non solo alla fuga del presidente, come è successo, invece, in Tunisia e in Egitto. Un po’ di storia, per capire meglio. La repubblica dello Yemen è stata fondata il 22 maggio 1990, quando il Nord e il Sud Yemen, in seguito a una serie … Continua a leggere

Bangladesh: “il pret-à-porter” sulla pelle dei poveri

Lo scorso 14 dicembre 2010 un incendio ha devastato una sartoria a Dacca, la capitale del Bangladesh, uccidendo almeno 29 persone e, si stima, ferendone altri 200. Il fuoco ha devastato una fabbrica del gruppo Hameen dove vengono prodotti capi di abbigliamento prêt-à-porter per marche occidentali. Il dramma ha turbato la fragile tregua che si era conclusa solo alcune ore … Continua a leggere

Rivoluzione di palazzo nel Regno di Tonga

L’arcipelago del Tonga ha finalmente un Parlamento la cui maggioranza di membri sono eletti dal popolo. Questa situazione nasconde grandi opportunità, ma anche numerosi pericoli. Tonga (un arcipelago polinesiano di 750 km2 per 120.000 abitanti), spesso descritto come “il paese dove il tempo si è fermato”, è un luogo di contraddizioni: una terra molto pia dove la violenza si nasconde … Continua a leggere