Il dilemma indiano, in un’Asia liberale

Cosa succede quando il tuo principale partner commerciale è anche la nazione la cui crescita, senza precedenti e trascurata da un sistema politico fumoso e contorto, ti rende molto nervoso? L’India non è l’unica nazione asiatica che si deve confrontare con queste riflessioni riguardo alla Cina, ma è, tuttavia, una delle nazioni da cui ci si aspetta parte delle soluzioni. … Continua a leggere

Falso taxi in fuga con passeggero “esterno”…

In Cina clonano tutto, persino i taxi e quello ritratto in questo video sta scappando con uno speciale optional: un poliziotto sul cofano! Il video, girato a Chengdu, la capitale della provincia di Sichuan, nel sud-ovest cinese, è stato visto un milione di volte nel primo giorno di pubblicazione su Youku, popolare piattaforma di condivisione di video cinese.  Da notare … Continua a leggere

Nella provincia di Shenzhen la polizia ha espulso 80.000 indesiderabili

Nel corso di una recente conferenza stampa, la polizia municipale di Shenzhen, Cina, si è vantata di avere condotto, a partire dal 1° gennaio del corrente anno, un’operazione denominata “Cento Giorni” – finalizzata a ripulire la città dalle persone ad alto rischio per l’ordine pubblico – con lo scopo ufficiale di garantire la sicurezza durante le Universiadi di Shenzhen 2011 … Continua a leggere

India e Cina: Mega-popolazione, mega-crescita… mega-corruzione

In India la corruzione non è certo una novità, le recenti vicende giudiziarie, tuttavia, sembrano posizionarla nella stessa classe delle peggiori “cleptocrazie” africane. Non solo la corruzione è politicamente destabilizzante, ma è anche un freno per la rampante economia indiana. La Cina, infatti, invecchia progressivamente e, conseguentemente, perderà il primato relativo alle capacità produttive manifatturiere; l’India, tuttavia, per raccogliere questa … Continua a leggere

Hong Kong: il grande centro commerciale della Cina

Il cittadino medio non si rende conto di come invisibili macro forze monetarie giochino un ruolo dominante nelle sue scelte economiche. E gli investitori soffrono, spesso, per la stessa ignoranza. E nessun luogo descrive questo scenario, oggi, meglio di Hong Kong: un luogo che gli investitori dovrebbero tenere d’occhio, se non altro per via della sua moneta, che lo pone … Continua a leggere

In Laos ora c’è una statua, per tener testa a Cina e Tailandia

A Vientiane, capitale della Repubblica Popolare Democratica del Laos, è stata recentemente eretta una statua del Re Anouvong che, da molti, può essere vista come una diretta contestazione della supremazia della vicina – e, per certi modi, ingombrante – Tailandia o, quantomeno, come un messaggio forte, nel quale il regime laotiano ribadisce la propria volontà di resistenza contro i tentativi … Continua a leggere

Line Phone: fantasia estrema nella progettazione

Descrivere questo prototipo di telefono concepito in Cina solamente a parole non gli fa giustizia. Lo hanno chiamato Line Phone ed è davvero incredibile! Ha vinto il primo premio alla cinese Furong Cup 2010 per il “Digital Product and Service Design”. Il progetto prevede l’utilizzo di tecnologie come la Near Field Communication (NFC) per consentire agli smartphone di connettersi l’un … Continua a leggere

Riuscirà la Cina a controllare l’inflazione?

Per la terza volta nelle ultime settimane la Zhōngguó Rénmín Yínháng (Banca Centrale Cinese) ha alzato i requisiti richiesti alle proprie banche riguardo alle riserve. Lo scopo, ovviamente, è quello di rallentare la richiesta di finanziamenti e, di conseguenza, rallentare l’inflazione. Questo tentativo rappresenta oggi un grande test e un’ancor più grande sfida per il governo cinese, ancor più se … Continua a leggere

La Cina parte ad alta velocità

Non stupisce che circa 1.500 dei protagonisti mondiali del settore dell’ alta velocità ferroviaria abbiano scelto Pechino per tenere, dal 7 al 9 dicembre 2010, il loro settimo congresso mondiale. Con i suoi 6.000 chilometri di vie rapide supplementari previste (che si aggiungeranno ai 7.000 già esistenti), circa 100 miliardi di euro di investimento e decine di migliaia di operai … Continua a leggere

La Cina la salvezza degli orologi svizzeri

Nella Confederazione Elvetica è uno dei segreti di Pulcinella: senza l’esistenza del mercato cinese, l’industria degli orologi svizzeri sarebbe ridotta male. Lo sanno tutti: il 2009 è stato disastroso per gli affari delle tradizionali manifatture elvetiche e le cifre della Federazione dell’Industria Orologiera Svizzera parlano da sole. Nel 2009, il mercato americano – primo importatore di orologi “Swiss made” fino … Continua a leggere