Malala: una luce di speranza per le ragazze pachistane

Nell’ottobre 2012 un commando talebano ha colpito alla testa Malala Yousafzai. La ragione per la quale hanno sparato a una studentessa quattordicenne pachistana? La sua posizione e il suo attivismo nei confronti dell’educazione femminile nel suo paese, in particolare nel suo distretto, Swat Valley, in Pachistan. Dopo aver ricevuto le prime cure in un ospedale militare, Malala è stata portata … Continua a leggere

La battaglia del Buddha d’oro contro il rame

Dodici anni dopo la distruzione, da parte dei Talebani, delle famose statue dei Buddha di Bamiyan, un altro tesoro archeologico afgano corre il rischio di essere distrutto. Stavolta non si tratta di estremismi religiosi, ma di un nemico ben più venale: l’azienda mineraria cinese che si è aggiudicata il diritto allo sfruttamento di uno dei più grandi depositi di rame … Continua a leggere

Calo previsto nella produzione afgana di papaveri da oppio

Alcuni giorni fa l’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di crimine e stupefacenti (UNODC – United Nations Office on Drugs and Crime) ha pubblicato il World Drug Report 2012, nel quale si analizza la prevalenza – secondo i criteri di utilizzo, produzione e logistica – delle droghe nel mondo. Secondo questo report, nel 2012 si osserverà un forte calo … Continua a leggere

C’è il gioco nel cuore dei cinesi

Secondo il China Internet Network Information Center– il “registro” cinese – lo scorso gennaio la popolazione online in Cina ha raggiunto i 513 milioni. Di questi, circa un terzo, 180 milioni, gioca online, facendo dell’online gaming un vero “big business” da oltre 4,7 miliardi di euro. In un recente sondaggio, 500 giocatori cinesi hanno rivelato che circa 2/3 (il 64% … Continua a leggere

La Corea del Nord sta davvero proponendo come investimento agli stranieri la “vendita” di giovani spose?

Sono circolate strane voci sui media cinesi nel weekend, tra le quali una particolarmente bizzarra secondo la quale la Corea del Nord avrebbe pensato, come attrattiva per gli investitori stranieri, di promuovere (a un costo) i matrimoni tra gentiluomini stranieri e donzelle locali. Questo sito finanziario, ad esempio, sostiene che secondo il “Chinese News Net”, a un costo di circa … Continua a leggere

Giappone: la carica degli smartphone

La crescita del mercato degli smartphone in Giappone non accenna a rallentare, anzi, e secondo gli analisti crescerà, quest’anno, del 55% con un’importazione destinata a superare i 31 milioni di device. L’iPhone 4S, a quanto pare, sarà l’elemento trainante e il suo lancio ha già avuto un grande impatto sul mercato nipponico portando la Apple al vertice tra le industrie … Continua a leggere

Cina: Bo Xilai, la caduta di un astro nascente

Il brusco licenziamento, lo scorso 8 marzo, di Bo Xilai, il capo del Partito Comunista della “megalopoli” sudoccidentale di Chongqing, è stato percepito, da alcuni osservatori locali, come una vittoria per le correnti riformiste e una bruciante sconfitta per quella che viene definita “la nuova sinistra”, tra le cui fila Xilai era emerso come paladino. Fonti di stampa cinesi riportano … Continua a leggere

Afghanistan: continuano le proteste in seguito al rogo del Corano

Sono continuate per il terzo giorno le proteste da parte della popolazione afgana in seguito alla distruzione di alcune copie del Corano e di altro materiale religioso, avvenuta nella principale base militare in Afghanistan a Bagram. Le proteste, in alcune zone del paese, sono diventate violente, determinando scontri che hanno provocato sette vittime e molti feriti. Il presidente afgano Hamid … Continua a leggere

Twitter alert: #AwesomePakistaniThings (o, la democrazia di Twitter)

In una nazione piagata da una miriade di problemi come il Pakistan, per mantenere ottimismo e sanità mentale è fondamentale trovare sempre nuovi motivi per auto-motivarsi e così gli utenti Twitter pachistani – sia gli indigeni che quelli che vivono all’estero – hanno scelto questo strumento per comporre un collage onnicomprensivo di tutte le cose grandiose della loro nazione!  Domenica … Continua a leggere

I “rotoli” ebrei erranti in Afganistan

Studiosi stanno esaminando minuziosamente una serie di pergamene ebraiche medievali, ritenute di origine afgana, delle quali si mormora sempre più negli ultimi due anni. I documenti, probabilmente fatti uscire di nascosto dall’Afganistan, si trovano attualmente a Londra e si crede siano appartenuti a commercianti ebrei che si muovevano sulla “Strada della Seta”, l’antica via commerciale che attraversava l’Asia centrale. I … Continua a leggere