Malala: una luce di speranza per le ragazze pachistane

Nell’ottobre 2012 un commando talebano ha colpito alla testa Malala Yousafzai. La ragione per la quale hanno sparato a una studentessa quattordicenne pachistana? La sua posizione e il suo attivismo nei confronti dell’educazione femminile nel suo paese, in particolare nel suo distretto, Swat Valley, in Pachistan. Dopo aver ricevuto le prime cure in un ospedale militare, Malala è stata portata … Continua a leggere

Il fattore umano è essenziale per la crescita dell’Asia dell’Est

Anche gli economisti sbagliano, a volte. Alla fine degli anni ’50 l’economista svedese premio Nobel nel 1974 Gunnar Myrdal dichiarò che Burma e le Filippine erano, a suo giudizio, le due nazioni asiatiche con le maggiori probabilità di crescita rapida. Questa errata previsione – condivisa da molti – si basava in parte sul fatto che le Filippine e Burma (oggi … Continua a leggere

Il servizio sanitario in Indonesia migliora, ma è un processo sostenibile?

L’Indonesia sta per raggiungere le altre circa cinquanta nazioni che, nel mondo, garantiscono ai propri cittadini le cure mediche. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha richiesto un fondo di investimento iniziale di 25 trilioni di rupie indonesiane (circa 2,1 miliardi di euro) per un nuovo servizio di previdenza sociale che fornirà copertura sanitaria universale a partire dal 2014. Il presidente … Continua a leggere

India: la possibilità di una riforma finanziaria, dalla teoria alla pratica

“Uno dei più importanti economisti a livello mondiale accetta uno dei calici più amari al mondo”: potrebbe essere questa la conclusione più allettante che si può trarre dalla notizia che il prossimo Chief Economic Adviser (consigliere economico capo) del governo indiano sarà Raghuram Rajan. Autore di “Fault Lines: How Hidden Fractures Still Threaten the World Economy”, un eccellente resoconto della … Continua a leggere

Filippine: consumatori “risparmiosi” e disposti a pagare per la qualità

Secondo una recente ricerca, malgrado le ondate di prodotti a basso costo che invadono il loro mercato, i filippini sono disposti a pagare di più per le marche che ritengono più affidabili, più durevoli e di maggior qualità. E queste sono state le risposte non solo della maggioranza degli intervistati con maggiori disponibilità economiche, ma anche di quella meno abbiente. … Continua a leggere

Calo previsto nella produzione afgana di papaveri da oppio

Alcuni giorni fa l’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di crimine e stupefacenti (UNODC – United Nations Office on Drugs and Crime) ha pubblicato il World Drug Report 2012, nel quale si analizza la prevalenza – secondo i criteri di utilizzo, produzione e logistica – delle droghe nel mondo. Secondo questo report, nel 2012 si osserverà un forte calo … Continua a leggere

C’è il gioco nel cuore dei cinesi

Secondo il China Internet Network Information Center– il “registro” cinese – lo scorso gennaio la popolazione online in Cina ha raggiunto i 513 milioni. Di questi, circa un terzo, 180 milioni, gioca online, facendo dell’online gaming un vero “big business” da oltre 4,7 miliardi di euro. In un recente sondaggio, 500 giocatori cinesi hanno rivelato che circa 2/3 (il 64% … Continua a leggere

La Corea del Nord sta davvero proponendo come investimento agli stranieri la “vendita” di giovani spose?

Sono circolate strane voci sui media cinesi nel weekend, tra le quali una particolarmente bizzarra secondo la quale la Corea del Nord avrebbe pensato, come attrattiva per gli investitori stranieri, di promuovere (a un costo) i matrimoni tra gentiluomini stranieri e donzelle locali. Questo sito finanziario, ad esempio, sostiene che secondo il “Chinese News Net”, a un costo di circa … Continua a leggere

Il dilemma delle città australiane: crescere o non crescere?

Australia, 2050. La popolazione nazionale ha raggiunto i 35 milioni di abitanti, i cambiamenti climatici hanno fatto salire il livello del mare e le acque hanno coperto la regione costiera che un tempo era il paradiso immobiliare. I vecchi quartieri residenziali oggi sono campi dedicati alla coltivazione di cibo e le persone si spostano su gusci monorotaia sopra il mare. … Continua a leggere

India: gli adolescenti preferiscono il cellulare alla TV

È inferiore all’1% il numero dei giovani indiani urbani che considera la televisione il proprio gadget preferito, rispetto ai cellulari (smart e non), ai tablet e ai laptop. Una recente ricerca di mercato, infatti, rivela che, su un campione di 12.300 studenti tra i 12 e i 18 anni residenti in dodici diverse città indiane, il 79,5% possiede un telefono … Continua a leggere