La Corea del Nord continua a bluffare?

Dal lancio di un missile a lungo raggio nello scorso dicembre 2012, l’espressione più adatta a descrivere la “politica del rischio calcolato” e il botta e risposta di minacce che hanno travolto la penisola coreana potrebbe essere “un eterno gioco di bluff”. I due leader coreani e gli Stati Uniti hanno ingaggiato una battaglia di retoriche aggressive – accompagnate dall’ostentazione … Continua a leggere

La battaglia del Buddha d’oro contro il rame

Dodici anni dopo la distruzione, da parte dei Talebani, delle famose statue dei Buddha di Bamiyan, un altro tesoro archeologico afgano corre il rischio di essere distrutto. Stavolta non si tratta di estremismi religiosi, ma di un nemico ben più venale: l’azienda mineraria cinese che si è aggiudicata il diritto allo sfruttamento di uno dei più grandi depositi di rame … Continua a leggere

Il fattore umano è essenziale per la crescita dell’Asia dell’Est

Anche gli economisti sbagliano, a volte. Alla fine degli anni ’50 l’economista svedese premio Nobel nel 1974 Gunnar Myrdal dichiarò che Burma e le Filippine erano, a suo giudizio, le due nazioni asiatiche con le maggiori probabilità di crescita rapida. Questa errata previsione – condivisa da molti – si basava in parte sul fatto che le Filippine e Burma (oggi … Continua a leggere

L’Iran raddoppia la propria capacità di arricchimento dell’uranio

Lo scorso 31 agosto, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) ha fornito agli stati membri un rapporto nel quale si afferma che la Repubblica Islamica dell’Iran ha raddoppiato la capacità produttiva nell’impianto sotterraneo di arricchimento di uranio di Fordow. Secondo il rapporto, il numero delle centrifughe è aumentato, passando dalle 1065 di maggio alle 2140, anche se le centrifughe non … Continua a leggere

Il servizio sanitario in Indonesia migliora, ma è un processo sostenibile?

L’Indonesia sta per raggiungere le altre circa cinquanta nazioni che, nel mondo, garantiscono ai propri cittadini le cure mediche. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha richiesto un fondo di investimento iniziale di 25 trilioni di rupie indonesiane (circa 2,1 miliardi di euro) per un nuovo servizio di previdenza sociale che fornirà copertura sanitaria universale a partire dal 2014. Il presidente … Continua a leggere

India: la possibilità di una riforma finanziaria, dalla teoria alla pratica

“Uno dei più importanti economisti a livello mondiale accetta uno dei calici più amari al mondo”: potrebbe essere questa la conclusione più allettante che si può trarre dalla notizia che il prossimo Chief Economic Adviser (consigliere economico capo) del governo indiano sarà Raghuram Rajan. Autore di “Fault Lines: How Hidden Fractures Still Threaten the World Economy”, un eccellente resoconto della … Continua a leggere

Calo previsto nella produzione afgana di papaveri da oppio

Alcuni giorni fa l’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di crimine e stupefacenti (UNODC – United Nations Office on Drugs and Crime) ha pubblicato il World Drug Report 2012, nel quale si analizza la prevalenza – secondo i criteri di utilizzo, produzione e logistica – delle droghe nel mondo. Secondo questo report, nel 2012 si osserverà un forte calo … Continua a leggere

La Corea del Nord sta davvero proponendo come investimento agli stranieri la “vendita” di giovani spose?

Sono circolate strane voci sui media cinesi nel weekend, tra le quali una particolarmente bizzarra secondo la quale la Corea del Nord avrebbe pensato, come attrattiva per gli investitori stranieri, di promuovere (a un costo) i matrimoni tra gentiluomini stranieri e donzelle locali. Questo sito finanziario, ad esempio, sostiene che secondo il “Chinese News Net”, a un costo di circa … Continua a leggere

Iran: Tira un’aria meno ostile?

Una delle ragioni dietro la longevità della Repubblica Islamica malgrado quelle che molti definirebbero circostanze assolutamente sfavorevoli è senza dubbi la capacità – tenace e al contempo delicata – dell’Ayatollah Ali Khamenei di gestire i momenti di crisi… ma questo non implica la vittoria per Khamenei, anzi: la sua capacità di deflettere le crisi non nasconde affatto la sua incapacità … Continua a leggere

L’energia in Indonesia: presente e prospettive future

L’Indonesia è il principale produttore di energia del sud-est asiatico, ma ne è anche il maggior consumatore. E mentre le politiche in atto incoraggiano la dipendenza dai combustibili fossili, poco viene fatto per aumentare e incoraggiare lo sviluppo di alternative rinnovabili, malgrado le enormi potenzialità offerte dal contesto geografico, come, ad esempio, l’energia geotermica, che potrebbe facilmente coprire circa il … Continua a leggere