Timor-Est è in pieno boom: ma quanto durerà?

Timor-Est fu colonizzata dal Portogallo nel sedicesimo secolo e chiamata “Timor Portoghese” fino alla sua decolonizzazione. Alla fine del 1975, Timor-Est dichiarò la propria indipendenza, ma poco dopo fu invasa ed occupata dall’Indonesia, che la annesse a se come 27a provincia l’anno seguente. Nel 1999, dopo un atto di auto-determinazione sponsorizzato dalle Nazioni Unite, l’Indonesia rinunciò al controllo del territorio … Continua a leggere

Twitter alert: #AwesomePakistaniThings (o, la democrazia di Twitter)

In una nazione piagata da una miriade di problemi come il Pakistan, per mantenere ottimismo e sanità mentale è fondamentale trovare sempre nuovi motivi per auto-motivarsi e così gli utenti Twitter pachistani – sia gli indigeni che quelli che vivono all’estero – hanno scelto questo strumento per comporre un collage onnicomprensivo di tutte le cose grandiose della loro nazione!  Domenica … Continua a leggere

Cina: Changsha, 15 esecuzioni in un solo giorno

La notizia: Lo scorso 29 dicembre, al mattino presto, nella città di Changsha, capitale della provincia di Hunan, nella Cina centro-meridionale è stata emessa una sentenza per gravi crimini, in linea con le direttive centrali riguardo alla pena capitale indicate dalla Corte Suprema Popolare. La sentenza di Changsha ha condannato a morte un gruppo di uomini accusati di attentato, omicidio … Continua a leggere

L’India e la Cina manterranno delle serie politiche monetarie nel 2012?

Dalla Cina, la “fabbrica del mondo”, continuano ad arrivare brutte notizie, assieme a quelle sui mercati azionari in caduta libera. Lo sforzo in atto per educare la classe industriale a gestire in modo più appropriato l’enorme capacità produttiva non sta dando i risultati sperati e le fabbriche cinesi continuano, per ora, a produrre a pieno ritmo. I paesi destinatari di … Continua a leggere

Mentre i resti di Kim Jong Il vengono tumulati, una riflessione sul futuro della Corea del Nord

Lo scorso sabato 17 dicembre 2011, alle 8:30 del mattino, si è spento, a bordo di un treno, nella Corea del Nord, Kim Jong-Il, il suo enigmatico leader. Quarantotto ore dopo, gli organi ufficiali della Corea del Sud ne erano ancora all’oscuro, senza menzionare quelli americani: il Dipartimento di Stato a Washington ha riconosciuto “fonti di stampa” molto dopo l’annuncio … Continua a leggere

Iran, tra ottimismo e realtà

Dopo il recente attentato pro-regime contro l’ambasciata inglese a Teheran, molti, come me, devono essere rimasti colpiti dall’immagine dell’uomo che, dopo aver saccheggiato l’edificio devastato, ne usciva portandosi via un poster raffigurante una scena del film di Tarantino, Pulp Fiction. Un’immagine emblematica della natura falsa e vacua dell’evento, un’immagine che sembra aver segnato la fine di un’era: l’ostentazione anti-imperialista ha … Continua a leggere

Pachistan: la democrazia sfuggente

Nel Kashmir, regione semi autonoma del Pakistan, la delusione in merito ai piani relativi alla concessione dell’autonomia iniziati nel 2009 è cocente. A metà settembre, Baba Jan, un attivista politico trentenne di Gilgit-Baltistan, nel nord est del Kashmir pachistano, è stato arrestato dalla polizia, con l’accusa di incitare ai disordini: un’azione considerata di terrorismo dal governo centrale. L’autonomia resta un’illusione, … Continua a leggere

Le evoluzioni dell’economia cinese: chi trarrà i maggiori benefici?

La Cina, recentemente, ha turbato i suoi vicini con battibecchi e con dimostrazioni della propria forza navale. Tuttavia è possibile che siano proprio i rivali di un tempo a trarre i maggiori benefici dal successo economico cinese. Anzi, di fatto – quantomeno da un certo punto di vista – le economie asiatiche stanno già raccogliendone i frutti: la scarsa richiesta … Continua a leggere

Il dilemma indiano, in un’Asia liberale

Cosa succede quando il tuo principale partner commerciale è anche la nazione la cui crescita, senza precedenti e trascurata da un sistema politico fumoso e contorto, ti rende molto nervoso? L’India non è l’unica nazione asiatica che si deve confrontare con queste riflessioni riguardo alla Cina, ma è, tuttavia, una delle nazioni da cui ci si aspetta parte delle soluzioni. … Continua a leggere

La demagogia e l’inevitabile declino dell’economia tailandese

Dal colpo di stato che nel 2006 sovvertì il governo di Thaksin Shinawatra, in Tailandia ci sono state due tornate elettorali, nel 2007 e nel 2011, in entrambe nelle quali i partiti allineati al vecchio governo deposto hanno raccolto più consensi di tutti gli altri candidati. Il tutto, ovviamente, mentre Thaksin rimane in esilio. Queste vittorie consecutive sottolineano l’influenza che … Continua a leggere