India: quanto costa l’amicizia con Washington?

Al termine di una visita di tre giorni che, ai primi di novembre 2010, lo ha visto viaggiare da Bombay a Delhi, Barack Obama ha offerto all’India il suo sostegno per un seggio permanente al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Un regalo-sorpresa che implica nuove responsabilità per Delhi… e potrebbe rivelarsi – in certa maniera – ingombrante. L’annuncio, fatto … Continua a leggere

Australia: farsi amici e farsi nemici

Nel mondo della diplomazia il “potere morbido” – i valori che una nazione trasmette attraverso la propria popolazione e cultura – è molto più potente del “potere duro”, o della forza militare. Questo perché, se un paese desidera influenzarne altri e farsi degli amici nel mondo, è molto più facile avere successo se l’immagine di quella nazione all’estero è positiva. … Continua a leggere

Corea del Nord: l’ultima dinastia comunista

Un’assemblea straordinaria del congresso del Partito dei Lavoratori Coreani (WPK) si è tenuta lo scorso 28 settembre 2010 nella grande Mansudae Assembly Hall di Pyongyang, Corea del Nord, durante la quale il “Caro Leader” Kim Jong-il è stato riconfermato segretario generale. In quest’occasione il dirigente nordcoreano dalla salute vacillante ha nominato alla carica di generale il terzogenito, Kim Jong-un, di … Continua a leggere

Taiwan: i rischi del riavvicinamento Pechino-Taipei

La firma, martedì 29 giugno 2010, di un accordo-quadro di cooperazione economica (Economic Cooperation Framework Agreement, o ECFA) tra Pechino e Taipei segna una nuova tappa nella liberalizzazione degli scambi economici tra le due rive dello stretto di Formosa, ma anche del loro riavvicinamento politico. È evidente che, sul piano commerciale, quest’accordo è prevalentemente favorevole a Taiwan. La maggior parte … Continua a leggere

Nepal: le vicissitudini senza fine di un vecchio regno ora nuova repubblica

Nella lontana Asia, non è soltanto l’attuale Birmania a vivere giorni di tensione e ad assistere a grandi movimenti popolari e a manifestazioni anti governative che riuniscono decine di migliaia di contestatori che rimangono nelle piazze per giorni, a volte per settimane. Se Bangkok respira ancora oggi al ritmo del braccio di ferro tra il governo e le “camicie rosse”, … Continua a leggere

L’acqua in India: una sfida sociale e geopolitica

Per quanto possa non piacere al settore “high-tech”, l’India resta soprattutto una “monsoon economy”, un’economia rurale dipendente dai monsoni che, ogni anno, colpiscono il paese. Nel 2009, una deludente stagione delle pioggie – la più debole dal 1972 – ha influito pesantemente sulla produzione agricola, obbligando le autorità a prevedere, per la prima volta da venti anni, la necessità di … Continua a leggere

L’Indonesia, in futuro, potrebbe avere un presidente non giavanese?

L’Indonesia sta attraversando un periodo di transizione sotto molteplici aspetti: per oltre una decade, ha attraversato trasformazioni sociali, economiche e politiche che hanno portato enormi cambiamenti nel paese. L’isola di Java e la popolazione Giavanese hanno avuto e continuano ad avere un ruolo chiave in questo percorso: con circa il 42% (99 dei circa 230 milioni di abitanti) demograficamente i … Continua a leggere

Iran, quale regime?

Lo scorso lunedì 15 febbraio 2010, il segretario di Stato americano, Hillary Rodham Clinton, ha definito il regime iraniano una “quasi-dittatura” militare. Malgrado la signora Clinton abbia spesso un tono pacato e diplomatico, e malgardo parlasse ad un gruppo di studenti universitari, il suo discorso non è sembrato tanto una dissertazione accademica quanto una vera e propria presa di posizione. … Continua a leggere

Sul perché gli Stati Uniti e i loro alleati dovrebbero lasciare l’Afganistan

Quanto tempo ci vorrà ancora ai dirigenti occidentali per capire che fare la guerra in Afganistan rappresenta il peggior modo per contrastare il terrorismo islamico? Quando prenderanno atto che l’intervento militare degli Stati Uniti e della NATO nel paese dei talebani non fa altro che peggiorare la minaccia da cui vogliono proteggersi? Quante migliaia di morti inutili e quanti miliardi … Continua a leggere

La Cina o il Pakistan? Il dilemma dell’India per una guerra su due fronti

La dichiarazione del capo dell’esercito indiano, il Generale Deepak Kapoor’s, durante il seminario di dottrina militare dell’Army Training Command alla fine di dicembre 2009 riguardo alla necessità dell’esercito indiano di prepararsi ad una “guerra su due fronti” ha sollevato un vero e proprio vespaio. Il ministro degli esteri pachistano Shah Mehmood Qureshi ha definito la dichiarazione “irresponsabile”. Il portavoce ufficiale … Continua a leggere