La Corea del Nord continua a bluffare?

Dal lancio di un missile a lungo raggio nello scorso dicembre 2012, l’espressione più adatta a descrivere la “politica del rischio calcolato” e il botta e risposta di minacce che hanno travolto la penisola coreana potrebbe essere “un eterno gioco di bluff”. I due leader coreani e gli Stati Uniti hanno ingaggiato una battaglia di retoriche aggressive – accompagnate dall’ostentazione … Continua a leggere

L’Iran raddoppia la propria capacità di arricchimento dell’uranio

Lo scorso 31 agosto, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) ha fornito agli stati membri un rapporto nel quale si afferma che la Repubblica Islamica dell’Iran ha raddoppiato la capacità produttiva nell’impianto sotterraneo di arricchimento di uranio di Fordow. Secondo il rapporto, il numero delle centrifughe è aumentato, passando dalle 1065 di maggio alle 2140, anche se le centrifughe non … Continua a leggere

I colloqui diretti riguardo al nucleare iraniano riprenderanno

Per la prima volta in oltre un anno, le potenze internazionali coinvolte nella controversia del nucleare iraniano hanno deciso di riprendere i colloqui con Teheran. L’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione europea Catherine Ashton, infatti, ha risposto per conto di Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Germania e Gran Bretagna a una lettera da parte … Continua a leggere

Mentre i resti di Kim Jong Il vengono tumulati, una riflessione sul futuro della Corea del Nord

Lo scorso sabato 17 dicembre 2011, alle 8:30 del mattino, si è spento, a bordo di un treno, nella Corea del Nord, Kim Jong-Il, il suo enigmatico leader. Quarantotto ore dopo, gli organi ufficiali della Corea del Sud ne erano ancora all’oscuro, senza menzionare quelli americani: il Dipartimento di Stato a Washington ha riconosciuto “fonti di stampa” molto dopo l’annuncio … Continua a leggere

Iran, tra ottimismo e realtà

Dopo il recente attentato pro-regime contro l’ambasciata inglese a Teheran, molti, come me, devono essere rimasti colpiti dall’immagine dell’uomo che, dopo aver saccheggiato l’edificio devastato, ne usciva portandosi via un poster raffigurante una scena del film di Tarantino, Pulp Fiction. Un’immagine emblematica della natura falsa e vacua dell’evento, un’immagine che sembra aver segnato la fine di un’era: l’ostentazione anti-imperialista ha … Continua a leggere

Il dilemma indiano, in un’Asia liberale

Cosa succede quando il tuo principale partner commerciale è anche la nazione la cui crescita, senza precedenti e trascurata da un sistema politico fumoso e contorto, ti rende molto nervoso? L’India non è l’unica nazione asiatica che si deve confrontare con queste riflessioni riguardo alla Cina, ma è, tuttavia, una delle nazioni da cui ci si aspetta parte delle soluzioni. … Continua a leggere

Corea del Nord: la dittatura e la fame

Ancora una volta lo spettro della fame minaccia le vite delle popolazioni nord coreane, questa volta, tuttavia, gli Stati Uniti – il paese più umanitariamente generoso al mondo – esitano a rispondere, così come esitano l’Europa e il Giappone, quest’ultimo duramente colpito nelle ultime settimane e di fronte a una seria crisi nazionale. Il tempo, tuttavia, stringe: nessuno mette in … Continua a leggere

I social network e il fenomeno della “Facebook Jihad”

Mentre il mondo è impegnato a dibattere delle conseguenze di Wikileaks, emerge nuovo rischio cibernetico: i social network sono diventati uno spazio ideale per reclutare potenziali estremisti.  Potremmo chiamarla la “Facebook jihad”. Lo scorso 4 gennaio, il governatore della provincia pakistana del Punjab, Salman Taseer, è stato ucciso da una delle sue guardie del corpo, Malik Mumtaz Qadri, il quale, … Continua a leggere

Dopo Egitto e Tunisia, ora è il turno dell’Iran?

I manifestanti sono scesi in piazza, sono stanchi di un regime sclerotico e dispotico, che reagisce utilizzando i propri bulli per picchiare la gente e arrestare i leader. I manifestanti, però, sono coraggiosi e continuano le loro proteste, chiedendo a gran voce la caduta del regime e l’inizio di un futuro democratico. Abbiamo già letto questo copione, già visto queste … Continua a leggere

Lo Yemen, una polveriera in attesa di esplodere?

Gli scontri che proseguono da giorni, ormai, in Yemen sembrano forieri di una secessione e non solo alla fuga del presidente, come è successo, invece, in Tunisia e in Egitto. Un po’ di storia, per capire meglio. La repubblica dello Yemen è stata fondata il 22 maggio 1990, quando il Nord e il Sud Yemen, in seguito a una serie … Continua a leggere