Il fattore umano è essenziale per la crescita dell’Asia dell’Est

Anche gli economisti sbagliano, a volte. Alla fine degli anni ’50 l’economista svedese premio Nobel nel 1974 Gunnar Myrdal dichiarò che Burma e le Filippine erano, a suo giudizio, le due nazioni asiatiche con le maggiori probabilità di crescita rapida. Questa errata previsione – condivisa da molti – si basava in parte sul fatto che le Filippine e Burma (oggi … Continua a leggere

Il servizio sanitario in Indonesia migliora, ma è un processo sostenibile?

L’Indonesia sta per raggiungere le altre circa cinquanta nazioni che, nel mondo, garantiscono ai propri cittadini le cure mediche. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha richiesto un fondo di investimento iniziale di 25 trilioni di rupie indonesiane (circa 2,1 miliardi di euro) per un nuovo servizio di previdenza sociale che fornirà copertura sanitaria universale a partire dal 2014. Il presidente … Continua a leggere

India: la possibilità di una riforma finanziaria, dalla teoria alla pratica

“Uno dei più importanti economisti a livello mondiale accetta uno dei calici più amari al mondo”: potrebbe essere questa la conclusione più allettante che si può trarre dalla notizia che il prossimo Chief Economic Adviser (consigliere economico capo) del governo indiano sarà Raghuram Rajan. Autore di “Fault Lines: How Hidden Fractures Still Threaten the World Economy”, un eccellente resoconto della … Continua a leggere

Singapore: la crescita del m-commerce è inarrestabile!

Nel sudest asiatico, la città-stato di Singapore, un arcipelago composto da 63 isole e con 5,183,700 abitanti, il commercio “mobile” (o m-commerce) ha osservato, in un solo anno, una crescita fenomenale, passando dai 43 milioni di dollari di Singapore (pari a circa 28 milioni di euro) del 2010 ai 328 milioni (214 milioni) del 2011: una crescita del 660%, attribuita … Continua a leggere

Filippine: consumatori “risparmiosi” e disposti a pagare per la qualità

Secondo una recente ricerca, malgrado le ondate di prodotti a basso costo che invadono il loro mercato, i filippini sono disposti a pagare di più per le marche che ritengono più affidabili, più durevoli e di maggior qualità. E queste sono state le risposte non solo della maggioranza degli intervistati con maggiori disponibilità economiche, ma anche di quella meno abbiente. … Continua a leggere

C’è il gioco nel cuore dei cinesi

Secondo il China Internet Network Information Center– il “registro” cinese – lo scorso gennaio la popolazione online in Cina ha raggiunto i 513 milioni. Di questi, circa un terzo, 180 milioni, gioca online, facendo dell’online gaming un vero “big business” da oltre 4,7 miliardi di euro. In un recente sondaggio, 500 giocatori cinesi hanno rivelato che circa 2/3 (il 64% … Continua a leggere

La Corea del Nord sta davvero proponendo come investimento agli stranieri la “vendita” di giovani spose?

Sono circolate strane voci sui media cinesi nel weekend, tra le quali una particolarmente bizzarra secondo la quale la Corea del Nord avrebbe pensato, come attrattiva per gli investitori stranieri, di promuovere (a un costo) i matrimoni tra gentiluomini stranieri e donzelle locali. Questo sito finanziario, ad esempio, sostiene che secondo il “Chinese News Net”, a un costo di circa … Continua a leggere

Il dilemma delle città australiane: crescere o non crescere?

Australia, 2050. La popolazione nazionale ha raggiunto i 35 milioni di abitanti, i cambiamenti climatici hanno fatto salire il livello del mare e le acque hanno coperto la regione costiera che un tempo era il paradiso immobiliare. I vecchi quartieri residenziali oggi sono campi dedicati alla coltivazione di cibo e le persone si spostano su gusci monorotaia sopra il mare. … Continua a leggere

In corsa per la Nuova Via della Seta

Mentre il crescente potere economico asiatico lascia indiscutibilmente il proprio marchio su questo secolo, la “Nuova Via della Seta” – come viene chiamata, rifacendosi all’antico percorso di collegamento tra Asia e Medio Oriente  – continua ad affascinare legislatori e analisti e a essere oggetto di un interesse tale da vedere quadruplicato, negli ultimi dieci anni, il volume degli affari che … Continua a leggere

Iran: Tira un’aria meno ostile?

Una delle ragioni dietro la longevità della Repubblica Islamica malgrado quelle che molti definirebbero circostanze assolutamente sfavorevoli è senza dubbi la capacità – tenace e al contempo delicata – dell’Ayatollah Ali Khamenei di gestire i momenti di crisi… ma questo non implica la vittoria per Khamenei, anzi: la sua capacità di deflettere le crisi non nasconde affatto la sua incapacità … Continua a leggere