Saving Face: donne coraggiose in viaggio verso l’Oscar

Il documentario Saving Face della giornalista e documentarista pachistana Sharmeen Obaid-Chinoy è entrato nella short-list degli Oscar 2012 come miglior documentario. Il film, diretto a quattro mani da Obaid-Chinoy e da Daniel Junge racconta il lavoro di un chirurgo plastico anglo-pachistano, il Dott. Mohammad Jawad, che assiste gratuitamente donne vittime di attacchi con l’acido. Già insignita del premio Emmy nel … Continua a leggere

Anche per i giovani pachistani è il momento di un hamburger!

Per i circa venti milioni di abitanti di Karachi, per molto tempo l’icona della “gastronomia” americana per eccellenza, l’hamburger, è stato il simbolo di una vera e propria divisione di classe. Con l’apertura del nuovo ristorante di Hardee’s – che si affianca a quello già aperto da McDonald nello stesso quartiere – per i giovani pachistani raddoppiano le opportunità di … Continua a leggere

Il dilemma indiano, in un’Asia liberale

Cosa succede quando il tuo principale partner commerciale è anche la nazione la cui crescita, senza precedenti e trascurata da un sistema politico fumoso e contorto, ti rende molto nervoso? L’India non è l’unica nazione asiatica che si deve confrontare con queste riflessioni riguardo alla Cina, ma è, tuttavia, una delle nazioni da cui ci si aspetta parte delle soluzioni. … Continua a leggere

In India: l’autostima alla base del vero cambiamento

Se la Cina, è una tigre, l’India è un elefante. Il pachiderma si muove meno rapidamente, una volta partito, tuttavia, mantiene velocità e slancio. Possiamo riassumere così, infatti, la dinamica dell’evoluzione indiana, che negli ultimi venti anni ha cambiato radicalmente l’intero paese.  Nel 1991, l’economia indiana era ancora sotto il controllo – quasi totalitario – dello Stato. Un esempio su … Continua a leggere

Trascinato dall’Asia, il settore immobiliare commerciale ritrova il suo vigore

Per quanto riguarda il numero di costruzioni di uffici o di strutture industriali a livello mondiale, la situazione sembra essere tornata alla normalità e la crescita del settore dovrebbe proseguire anche quest’anno. Dopo il crollo del 2009, il mercato del settore immobiliare commerciale mondiale sembra già essere tornato alla normalità: le opportunità d’acquisto che si presentavano un anno fa, sia … Continua a leggere

Chi vuole la pelle di Muhammad Yunus?

Nel dicembre 2010 Muhammad Yunus, pioniere del microcredito, fondatore della Grameen Bank e vincitore del premio Nobel per la Pace, è stato definito “una sanguisuga” da Sheikh Hassina, la Primo Ministro del Bangladesh, che lo ha accusato di arricchirsi sulla pelle dei poveri, imprigionandoli nell’indebitamento. L’atto d’accusa, diretto e senza sfumature, lanciato della Premier pakistana contro la più grande celebrità … Continua a leggere

India e Cina: Mega-popolazione, mega-crescita… mega-corruzione

In India la corruzione non è certo una novità, le recenti vicende giudiziarie, tuttavia, sembrano posizionarla nella stessa classe delle peggiori “cleptocrazie” africane. Non solo la corruzione è politicamente destabilizzante, ma è anche un freno per la rampante economia indiana. La Cina, infatti, invecchia progressivamente e, conseguentemente, perderà il primato relativo alle capacità produttive manifatturiere; l’India, tuttavia, per raccogliere questa … Continua a leggere

Al-Qaida: rappresaglie nel futuro del Pakistan

Lo scorso 1° maggio, nel corso di un attacco condotto da forze speciali americane in collaborazione con reparti dell’esercito pachistano in un edificio rinforzato di Abbottabad, a circa 65 km a nord della capitale pachistana Islamabad, Osama Bin Laden è stato ucciso. Il comando di Al-Qaida, ora, si prepara a passare alle mani di alcuni capi, designati a suo tempo … Continua a leggere

I social network e il fenomeno della “Facebook Jihad”

Mentre il mondo è impegnato a dibattere delle conseguenze di Wikileaks, emerge nuovo rischio cibernetico: i social network sono diventati uno spazio ideale per reclutare potenziali estremisti.  Potremmo chiamarla la “Facebook jihad”. Lo scorso 4 gennaio, il governatore della provincia pakistana del Punjab, Salman Taseer, è stato ucciso da una delle sue guardie del corpo, Malik Mumtaz Qadri, il quale, … Continua a leggere

Dopo Egitto e Tunisia, ora è il turno dell’Iran?

I manifestanti sono scesi in piazza, sono stanchi di un regime sclerotico e dispotico, che reagisce utilizzando i propri bulli per picchiare la gente e arrestare i leader. I manifestanti, però, sono coraggiosi e continuano le loro proteste, chiedendo a gran voce la caduta del regime e l’inizio di un futuro democratico. Abbiamo già letto questo copione, già visto queste … Continua a leggere