Iran, tra ottimismo e realtà

AP Photo/Fars News Agency, Amir Hashem DehghaniDopo il recente attentato pro-regime contro l’ambasciata inglese a Teheran, molti, come me, devono essere rimasti colpiti dall’immagine dell’uomo che, dopo aver saccheggiato l’edificio devastato, ne usciva portandosi via un poster raffigurante una scena del film di Tarantino, Pulp Fiction.

Un’immagine emblematica della natura falsa e vacua dell’evento, un’immagine che sembra aver segnato la fine di un’era: l’ostentazione anti-imperialista ha fatto il suo corso, almeno in Iran.

asia meridionale, iran, pasdaran, geopolitica, ambasciata britannica, democrazia, politica, movimento verde, nuclear, mahmud ahmadinejad, ali khāmene’i, wikileaks, embargoNel frattempo, con la pubblicazione del nuovo report dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) e con l’imposizione di nuove, più restrittive, sanzioni, il momento potrebbe essere perfetto per l’Ayatollah Ali Khāmene’I, leader supremo, per imporre un nuovo approccio più diplomatico, a contrasto dei quello provocatorio e sterile del presidente Mahmoud Ahmadinejad.

E mentre un portavoce del Ministro degli Affari Esteri iraniano Ali Akbar Salehi minimizza, definendo le nuove sanzioni “inefficaci stratagemmi di una guerra mediatica e psicologica”, il loro scopo mira a ridurre le forniture all’industria del petrolio e a ostacolare la possibilità per l’Iran di condurre transazioni internazionali.

Alcuni cablogrammi resi pubblici da WikiLeaks manifestano, da parte di alcuni diplomatici occidentali, un discreto ottimismo di fronte alla candidatura di Ali Khāmene’I, al vertice dell’agenzia iraniana per l’Energia Atomica. Secondo una delle comunicazioni inviate dalla missione USA di Vienna, che si occupa della IAEA, vi è consenso tra le controparti occidentali, che definiscono l’Ayatollah, “un interlocutore intelligente ed esperto che [loro] preferirebbero ad altri ufficiali iraniani”.

asia meridionale, iran, pasdaran, geopolitica, ambasciata britannica, democrazia, politica, movimento verde, nuclear, mahmud ahmadinejad, ali khāmene’i, wikileaks, embargoLe sanzioni implicano un rischio garantito: il settore energetico in Iran – il terzo produttore di greggio al mondo – potrebbe esserne duramente colpito. L’embargo proibisce, tra l’altro, le forniture all’industria petrolchimica, che ha esportato, lo scorso anno, prodotti per oltre 8 miliardi di dollari e le sanzioni finanziarie potrebbero rendere ancora più difficili gli scambi commerciali del settore, già pesantemente colpito dai provvedimenti punitivi del passato.

L’immediata conseguenza potrebbe essere una minor produzione di petrolio in Iran e prezzi più alti in tutto il mondo. Alcuni analisti sostengono che al momento il fabbisogno globale sarebbe comunque coperto dagli altri produttori, ma, in caso di maggiore richiesta – o di speculazioni del mercato – ci potrebbero essere dei problemi.

I diplomatici europei, dal canto loro, hanno raggiunto un accordo sull’ampliamento degli individui e delle organizzazioni iraniane soggette a provvedimenti sanzionatori, aggiungendo alla lista circa duecento nominativi, con la finalità di mettere maggiore pressione sulla Repubblica Islamica in merito al suo programma nucleare. I governi dell’Unione, inoltre, dovranno valutare a breve le proposte di Francia e Inghilterra in merito ad altre sanzioni, ad esempio nei confronti della banca centrale iraniana o, come proposto dalla Francia con urgenza, ancora puntando all’industria petrolifera.

E masia meridionale,iran,pasdaran,geopolitica,ambasciata britannica,democrazia,politica,movimento verde,nuclear,mahmud ahmadinejad,ali khāmene’i,wikileaks,embargoan mano che le accuse estere in merito al programma nucleare aumentano, la pazienza della popolazione diminuisce in modo esponenziale.

In questo contesto, quindi, potrebbe farsi strada il Movimento Verde, perseguendo l’opportunità di una maggior apertura  democratica – ancorché in chiave iraniana – che sarebbe fortemente supportata sia dall’occidente che dalle nazioni vicine e che allontanerebbe l’Iran dalle posizioni reazionarie e bellicose (di cui il programma atomico è l’emblema) cui ci ha abituato il governo di Ahmadinejad.

Scritto: da Luis Batista

 

 

La cultura dell’Asia e dell’area del Pacifico, le loro tradizioni, la politica e l’economia del quadrante, la loro arte, la loro storia e la loro filosofia ti affascinano e sei sempre alla ricerca di informazioni o di chiarimenti? Su Virgilio Genio trovi le risposte migliori e le persone più esperte per risolvere i tuoi quesiti.

 

Codice QR dell’articolo: Iran, tra ottimismo e realtà.

qrcode

QR Code Generator / Info, Supporto & FAQ

 

 

 

 

 

Disclaimer

Asia Focus non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2001 e nella fattispecie non è sottoposto agli obblighi previsti dalla legge n° 47 dell’8 febbraio 1948.

L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né del contenuto dei siti ad esso collegati.

Alcune, immagini e materiale multimediale in genere inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo via e-mail e saranno immediatamente rimossi.

 

Iran, tra ottimismo e realtàultima modifica: 2011-12-06T18:53:00+01:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento