La Cina parte ad alta velocità

CRH380A.jpgNon stupisce che circa 1.500 dei protagonisti mondiali del settore dell’ alta velocità ferroviaria abbiano scelto Pechino per tenere, dal 7 al 9 dicembre 2010, il loro settimo congresso mondiale.

Con i suoi 6.000 chilometri di vie rapide supplementari previste (che si aggiungeranno ai 7.000 già esistenti), circa 100 miliardi di euro di investimento e decine di migliaia di operai e tecnici mobilitati, la Cina dispiega mezzi colossali. Da qui al 2012 il gigante economico asiatico – con idee e progetti futuristi, inaugurati tre anni fa con la prima linea ad alta velocità Pechino-Tianjin – ha, di fatto, intenzione di raddoppiare la propria rete di Gaosu, il sistema di alta velocità ferroviaria cinese, con treni capaci di superare i 300 km/h.

CRH380A- Fastest Train Of China_003.jpgAlla testa di questo monumentale cantiere, ovviamente, ci sono le imprese statali CSR (China South Locomotive and Rolling Stock) e CNR (Cina Nothern Locomotive and Rolling Stock). La prima ha realizzato il treno più veloce del mondo, in servizio da un anno sulla linea Wuhan-Canton: 1.000 chilometri in tre ore.

Nella fabbrica CSR di Shandong – dove un ingegnere post-dottorato percepisce in media uno stipendio di 1.500/1.900 yuan, circa 200 euro – un esercito di ingegneri e tecnici altamente qualificati stanno attualmente apportando gli ultimi tocchi alla motrice del convoglio di ultima generazione, battezzato CRH 380A, che da settembre 2011 farà da navetta tra Pechino e Shanghai (1.318 chilometri, in meno di quattro ore).

Con una locomotiva dalle linee aerodinamiche e sinuose, che ricorda il treno giapponese ad alta velocità Shinkansen, il 380A dovrebbe, si stima, raggiungere i 350 km/h in velocità di crociera, e i 380 km/h in velocità massima e presenterà, nelle vetture di seconda classe, file di cinque sedili, tutti orientati nel senso della marcia ed un sistema antivibrazione all’avanguardia.

Per quanto riguarda la trazione, CSR ha sviluppato un proprio motore “il migliore del mercato” dichiarava qualche mese fa, Zhang Shuguang, uno dei capo-ingegneri del ministero delle Ferrovie, quando il 380A fu testato sulle rotaie, prima di concludere: “Abbiamo oggi la tecnologia di treni ad alta velocità più avanzata del mondo.”

1009081548e0b246c6d5d6f811.jpgUna tecnologia “100% cinese”, come ripetono continuamente i portavoce del Partito? Non proprio, poiché, in effetti, molto merito deve essere riconosciuto alla perizia della Alstom, della Bombardier, della Siemens e della Kawasaki. “Queste aziende straniere hanno fornito alla Cina, a partire dagli anni 2000, i suoi primi treni veloci“, concedeva uno specialista del settore dei trasporti ferroviari nelle colonne del quotidiano China Daily.

Uno dei motori della CSR ha battuto, lo scorso 3 dicembre 2010, il record del mondo di velocità “commerciale”, arrivando a 486 km/h.

Pechino ha ospitato dal 7 al 9 dicembre 2010, il settimo congresso mondiale dei sistemi ferroviari ad alta velocità ed in quella occasione ha annunciato l’apertura di un cantiere  nel 2011, per una linea Kunming-Vientiane (Laos) – sebbene il Laos non sia in grado di sostenere il costo di un investimento di tali dimensioni, salvo che in risorse naturali, le quali fanno molta gola ad un’industria sempre di più affamata di materia prima a prezzi controllati. In progetto anche, in un futuro prossimo (si parla del 2014/15) un collegamento con la Tailandia.

Forte di queste esperienze, la Cina sta cercando di fare la sua entrata ufficiale alla corte dei grandi della tecnologia e del know-how dell’alta velocità ferroviaria. I suoi nuovi modelli non mancano nessun salone specializzato: prima del forum mondiale dell’alta velocità a Pechino, c’è stato InnoTrans a Berlino e l’anno prossimo si terrà il Sifer a Lille, Francia, in casa della madre Sncf, che gestrice e costruisce – ed esporta – il treno TGV.

jpzwqa.jpgPer Zhongnanhai (il potere centrale) il TGV “made in China” deve diventare un riferimento mondiale. La Cina vuole rapidamente commercializzare il suo treno, adottando un approccio VRP (Vehicle routing problem – gestione di veicoli idealmente da ogni punto di vista) con il quale non era veramente familiare fino a solo poco tempo fa.

Certi potrebbero lasciarsi sedurre, come è successo ad Arnold Schwarzenegger che, in visita durante l’esposizione universale di Shanghai, lo scorso settembre 2010, ha visitato un treno 380A ed ha inseguito invitato i periti della CSR a studiare un progetto di treno veloce, in alleanza con General Electric, per collegare Los Angeles a San Francisco.

Tuttavia, oggi i cinesi sembrano aver cambiato strategia: al Congresso di Pechino, la francese Alstom – che già collabora con il consorzio TGV – ha firmato un accordo di cooperazione strategica a lungo termine col ministero delle ferrovie cinesi, in particolare per quanto riguarda il materiale circolante e la segnalazione. La statunitense General Electric ha creato con CSR una Joint Venture da 50 milioni di dollari, cominciando con 250 posti di lavoro che diventeranno 3.500, per attrezzare con le proprie tecnologie treni di costruzione cinese che saranno utilizzati nella futura linea ad alta velocità tra Florida e California: due progetti di punta che contano sul supporto di Obama e che Alstom segue da tempo, cosi come gli altri (Siemens, Mitsubishi) che dovranno dividersi un mercato in sicura crescita…

CRH380A- Fastest Train Of China_009.jpgNel frattempo, la Cina sta già costruendo linee ad alta velocità in Turchia e in Venezuela e si appresta a rinnovare una parte della rete ferroviaria argentina.

Con solo pochi anni di esperienza nell’alta velocità ferroviaria, Pechino può imporre la propria tecnologia e i propri prodotti nei mercati globali, inclusi quelli dei paesi avanzati? È prevedibile che la risposta sia positiva, poiché i cinesi acquisteranno un’esperienza unica grazie ad un programma di alta velocità ambizioso e grazie, sicuramente, alle partnership con leader tecnologici mondiali che trasferiranno molto del loro know-how alle imprese cinesi.

Non ultimo, occorre ricordare che nessun paese al mondo ha mai costruito così tante infrastrutture ferroviarie ad alta velocità in un tempo cosi ridotto….


La Cina ad alta velocità
Caricato da LuisB

Scritto: da Luis Batista



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La Cina parte ad alta velocitàultima modifica: 2011-01-04T15:35:00+01:00da bellefotoblog
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