La popolazione Australiana: predizioni e ipotesi

42-22275144.jpgIl “rapporto intergenerazionale” del 2010 evidenzia le sfide economiche con le quali l’Australia dovrà confrontarsi nei prossimi quaranta anni, alla luce della ridotta partecipazione delle forze lavoro da un lato e dell’aumento delle richieste di assistenza sanitaria e di servizi per la terza età da parte della generazione dei “baby boomers” che sta progressivamente invecchiando dall’altra.

42-20615049.jpgIl rapporto evidenzia che con una popolazione che dovrebbe raggiungere i 35 milioni entro il 2050, sarà necessario mantenere il flusso di immigrazione verso il paese costante o addirittura potenziarlo, per sostenere le spese sempre più alte. E sottolinea ulteriormente una perdita dell’8% sul prodotto interno lordo entro il 2050 se non verranno prese serie precauzioni per combattere i cambiamenti climatici.

Il governo intende utilizzare le previsioni che emergono dal rapporto per sostenere misure finalizzate ad aumentare la produttività nazionale, ad esercitare un maggior controllo fiscale e a ridurre le emissioni di carbonio. E poiché il numero di australiani con un’età tra i 64 e gli 84 anni è destinato a raddoppiare nei prossimi quarant’anni, il rapporto indica che lo stesso accadrà alla spesa pubblica relativa alla sanità. Questo significa che la spesa pubblica del 2050 supererà il gettito del 2,75% del PIL, con metà delle spese statali dedicate al servizio sanitario, alle pensioni di anzianità e all’assistenza agli anziani. Attualmente le spese sanitarie assorbono circa un quarto delle risorse.

Se nulla sarà fatto per chiudere questo “divario fiscale”, il debito netto australiano arriverà al 20% del PIL ed il budget vedrà un deficit del 3,75% entro il 2050. Questo in relazione alle ultime proiezioni relative al budget che prevedono il picco del debito netto al 13% nel 2013.

1.jpgSecondo il rapporto, inoltre, gli standard di vita continueranno a migliorare, anche se ad un passo più lento rispetto agli ultimi 40 anni, con solo 2,7 persone a lavorare per sostenere il costo di ogni anziano australiano, contro i 5 di oggi.

Il governo australiano sostiene che se vengono presi i provvedimenti correttivi adatti adesso si potranno prevenire manovre più pesanti e restrittive in futuro: questo “rapporto intergenerazionale” è un brutale promemoria del fatto che gli australiani non possano permettersi di sedere sugli allori o di innescare giochetti politici con il futuro della nazione.

La sfida lanciata lascia al governo tre possibili opzioni:

1 – tagliare servizi di assistenza o aumentare le tasse.

2 – lasciare che la pressione sul budget aumenti e lasciare la soluzione del problema alle generazioni future.

3 – prendere le misure necessarie per far crescere l’economia nazionale.

aussiecom.jpgCon la previsione di un contributo fiscale ridotto a circa il 60% entro il 2050, il governo dovrà spendere 43 milioni di dollari per trattenere gli australiani più anziani nella forza lavoro più a lungo. La spesa sarà indirizzata alle aziende, fornendo fondi finalizzati a creare 2000 posti per aiutare i lavoratori più vecchi ad essere formati come supervisori e fornendo fondi, supporto e formazione per 2000 lavoratori in condizioni di salute più precarie o vittime di infortuni.

Si prevede che la popolazione australiana raggiunga i 35 milioni entro il 2050, ma che cresca, pi lentamente rispetto al passato, dell’1,2% all’anno. Di questi 35 milioni, quasi il 23% avrà più di 65 anni, il 21% avrà tra i 15 e i 24 anni e solo il 6% avrà meno di 14 anni. La natalità si prevede attorno a 1,9 nascite per ogni donna, una cifra leggermente superiore dell’1,7 previsto nell’ultimo rapporto intergenerazionale. Nei prossimi 40 anni l’immigrazione vedrà circa 180,000 nuovi arrivi ogni anno contro i circa 110,000 attuali.

Gli immigrati aiuteranno a ridurre la proporzione di popolazione anziana e contribuiranno alla riduzione dei costi, poiché sono, in massima parte, in età lavorativa. Il primo ministro Kevin Rudd ha già dichiarato che, se la crescita della produttività salirà del 2% nei prossimi 40 anni, ogni australiano ne otterrà un beneficio per un valore pari a 16,000 dollari.

Scritto: da LuisB




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La popolazione Australiana: predizioni e ipotesiultima modifica: 2010-03-02T00:05:00+01:00da bellefotoblog
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