Come cambia la famiglia asiatica

42-23235554.jpgLa questione del “deficit femminile” – risultato della scelta comune di abortire i feti di sesso femminile, della relativa trascuratezza con cui vengono allevate le ragazze e, a volte, della terribile pratica dell’infanticidio ai danni delle neonate – è una palese manifestazione della problematica legata alla discriminazione sessuale nella famiglia. Ma come mai questo è un cocente problema in Cina, nella Corea del Sud e in alcune parti dell’India, ma non lo è affatto nelle regioni del Sudest Asiatico?

La chiave per comprendere questa dinamica è il sistema patriarcale che caratterizza la Cina, la Corea del Sud e il nordest dell’India, in particolare le regioni del Punjab e dell’Haryana. In queste zone la famiglia, con il matrimonio, perde essenzialmente ogni legame con la propria figlia, contrariamente all’area del Sudest Asiatico, dove alla figlia sposata è permesso mantenere stretti legami con la propria famiglia di origine. I rigidi sistemi patriarcali di relazione familiare marginalizzano le figlie femmine e riducono la motivazione nei genitori ad investire le proprie risorse nel crescerle.

42-16050227.jpgIl governo cinese e quello indiano hanno cercato di minare le tradizionali basi di potere su cui poggiano i clan e i sistemi di lignaggio ed il progressivo processo di urbanizzazione ha ulteriormente agevolato il processo.

Queste potenti forze tendenti a ridurre la preferenza sessuale nei figli sono state temporaneamente contrastate dalla tecnologia degli ultrasuoni e da altri metodi che facilitavano la selezione sessuale del feto, ma le forze volte a scardinare questa odiosa pratica hanno avuto la meglio in Corea del Sud già dalla metà degli anni 90 e potrebbero fare altrettanto in Cina e in India, anche se al momento c’è scarsa evidenza che un cambiamento sia già in atto: le questioni legate al sesso dei figli si stanno evolvendo rapidamente, in un contesto socio economico anch’esso in rapida evoluzione.

Una maggiore scolarizzazione e un impegno a tempo pieno nelle forze lavoro retribuite, assieme alla crescente insicurezza del mercato del lavoro, hanno reso il matrimonio e la costruzione di una famiglia molto meno attraenti per molte donne, che sono, di fatto, quelle, che hanno più da perdere nel caso in cui finiscano con un marito tradizionalista o in un ambiente di lavoro mal disposto nei confronti delle lavoratrici con famiglia.

Nelle zone dell’est e del sudest asiatico la “fuga dal matrimonio” è netta e ben documentata, nell’Asia del sud, dove il cambiamento è più lento, l’età al matrimonio è cresciuta, anche se rimane ancora molto bassa, con l’eccezione dello Sri Lanka.

Le differenze regionali sono particolarmente evidenti nelle regole che amministrano la combinazione dei matrimoni: nell’Asia del sud, i matrimoni combinati dai genitori (spesso attraverso la consulenza di “broker” matrimoniali) sono ancora la norma. Nel sudest e nell’est asiatico, il ruolo dei genitori nella selezione dei partner dei figli è perlopiù svanito e il grande incremento nel numero dei single viene in parte attribuito al vuoto che questo ha lasciato.

42-15848640.jpgTuttavia, questo vuoto è in parte riempito da altri “meccanismi di mercato” nel settore dei matrimoni, incluso Internet, e sono molti altri i fattori che sono chiamati in causa per giustificare la crescita del numero di single in queste regioni. Tra questi la mancanza di mariti adeguati per donne sempre più colte ed educate, le consuetudini riguardo ai matrimoni all’interno (o al disopra) della propria classe sociale e la difficoltà nel cambiare la mentalità degli uomini, che trovano ancora difficile accettare maggiori responsabilità ed oneri all’interno della famiglia, in termini di lavori domestici e di gestione dei figli, anche in virtù della sempre maggior necessità di due stipendi per ogni famiglia.

Le relazioni intergenerazionali hanno generato molte discussioni, contemplando problematiche quali la cura dei nipoti da parte dei nonni, le cure a lungo termine degli anziani inabili e il ruolo dello stato nella fornitura di assistenza. Questo tipo di dinamiche relazionali possono essere viste sotto diverse ottiche: come modelli di solidarietà, come modelli di conflittualità o come modelli ambivalenti. Non vi sono dubbi che alla radice di queste relazioni, nell’Asia dell’est, si trova l’ideologia tradizionale del rispetto filiale, anche se rinforzata da sanzioni legali a Singapore, Taiwan e in Cina.

42-23995151.jpgMa anche i rapporti di potere intra-famliari hanno sicuramente un ruolo, così come una altro fattore molto differente: l’altruismo. Le persone che si occupano della famiglia dovrebbero ricevere un compenso per questa attività? Mentre si può disquisire che questa sarebbe una politica molto progressista, poiché riconosce il valore di alcuni particolari membri della famiglia (in particolare delle donne) una possibile conseguenza negativa potrebbe essere la tendenza a rinchiudere nuovamente le donne in casa.

La discussione sulle famiglie “diverse” in Asia, invece, si focalizza attorno al rapporto tra la “nozione tradizionale di famiglia” e le relazioni “particolari” tra soggetti dello stesso sesso. La discussione, infatti, enfatizza come questo genere di relazione può spesso trovare espressione all’interno di spazi sorprendenti, inclusi in confini delle strutture familiari tradizionali: infatti, malgrado il pericolo delle persecuzioni legali e delle violenze fisiche ed emotive che tuttora persistono in molte nazioni (anche in Asia) lavorare dall’interno di una struttura patriarcale può rivelarsi un’opzione più sicura per molti omosessuali.

Foto album:Spose, sposi e reginette di bellezza” di Ryan Lobo. Powered by Virgilio Fotoblog

Scritto: da LuisB





La cultura dell’Asia e dell’area del Pacifico, le loro tradizioni, la politica e l’economia del quadrante, la loro arte, la loro storia e la loro filosofia ti affascinano e sei sempre alla ricerca di informazioni o di chiarimenti? Su Virgilio Genio trovi le risposte migliori e le persone più esperte per risolvere i tuoi quesiti.



Codice QR dell’articolo: Come cambia la famiglia asiatica

qrcode





Disclaimer


Asia Focus non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2001 e nella fattispecie non è sottoposto agli obblighi previsti dalla legge n° 47 dell’8 febbraio 1948.

L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né del contenuto dei siti ad esso collegati.

Alcune, immagini e materiale multimediale in genere inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo via e-mail e saranno immediatamente rimossi.

 

Come cambia la famiglia asiaticaultima modifica: 2010-01-26T19:04:00+01:00da bellefotoblog
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento