13/03/2012

Per la prima volta in trent’anni, la bilancia commerciale giapponese segna rosso

asia orientale,giappone,economia,politica,finanza,risparmio,deficit,mercati,social,lavoro,commercio,bilancia commercialeLo scorso 25 gennaio il Ministero delle Finanze giapponese ha annunciato che la nazione ha registrato, per la prima volta in oltre trent’anni, un deficit nel bilancio commerciale di 2.500.000 miliardi di yen (circa 24 miliardi di euro). Le importazioni nipponiche, infatti, sono aumentate del 12%, mentre le esportazioni sono calate del 2,7% rispetto all’anno precedente.

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09/08/2011

La demagogia e l'inevitabile declino dell'economia tailandese

sud-est asiatico,penisola indocinese,thailandia,lavoro,democrazia,thaksin shinawatra,economia,videoDal colpo di stato che nel 2006 sovvertì il governo di Thaksin Shinawatra, in Tailandia ci sono state due tornate elettorali, nel 2007 e nel 2011, in entrambe nelle quali i partiti allineati al vecchio governo deposto hanno raccolto più consensi di tutti gli altri candidati. Il tutto, ovviamente, mentre Thaksin rimane in esilio.

Queste vittorie consecutive sottolineano l’influenza che le politiche economiche populiste continuano ad avere nel paese, un trend innescato dallo stesso Thaksin ai tempi della sua prima elezione nel 2001. Ma per comprendere il ruolo della politica nella conversione del paese verso la demagogia è necessaria un’analisi storica del contesto politico, sociale ed economico della Tailandia. 

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11/01/2011

Bangladesh: “il pret-à-porter” sulla pelle dei poveri

Bangladesh_Wages_Protest_DEL117_646031001082010.jpgLo scorso 14 dicembre 2010 un incendio ha devastato una sartoria a Dacca, la capitale del Bangladesh, uccidendo almeno 29 persone e, si stima, ferendone altri 200. Il fuoco ha devastato una fabbrica del gruppo Hameen dove vengono prodotti capi di abbigliamento prêt-à-porter per marche occidentali.

Il dramma ha turbato la fragile tregua che si era conclusa solo alcune ore prima, sotto gli auspici del governo, tra gli operai del settore tessile ed i loro datori di lavoro, e che aveva causato la morte di almeno quattro persone durante le violente manifestazioni che avevano fatto seguito all'instaurazione di nuove "tabelle nazionali" riguardo agli stipendi.

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09/11/2010

In Tailandia, i lavoratori birmani si ribellano

4978569632_5bf970eee0.jpgPer la giovane Eh Mon e per circa altri 900 lavoratori immigrati originari della Birmania, la paura e la sottomissione appartengono ormai al passato.

Eh Mon, infatti, è tra gli immigranti che, lo scorso settembre, hanno dichiarato sciopero nella fabbrica della Dechapanich Fishing Net Factory, Ltd, nella località tailandese di Khon Kaen (nord-est), dove si fabbricano reti da pesca. Le richieste degli scioperanti erano semplici ma forti: il salario minimo nazionale e la restituzione dei documenti confiscati abusivamente all'atto di firma del contratto di lavoro.

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07/09/2010

Nel Sud-est asiatico mancano gli scienziati

DWF15-286837.jpgInnovazioni nelle tecniche d'irrigazione, riscaldamento termico, epidemie di influenza, ricerca sulla risicoltura, malattie rare, biocarburanti... Non mancano certo le sfide agli scienziati del Sud-est asiatico e allora perché sono così pochi i giovani che scelgono questa carriera?

In occasione dei miei viaggi nella regione, ho incontrato scienziati dalle opinioni molto diverse, che, tuttavia, tendevano ad accordarsi su una cosa: uno dei problemi più diffusi è di ordine finanziario. In Cambogia, ad esempio, Chan Roath, direttore del dipartimento ricerca al ministero dell'istruzione, mi spiegò che lo stipendio di un funzionario ricercatore non copriva neppure le sue spese di base: "Gli stipendi che offre il governo non bastano a fare vivere una famiglia e di conseguenza la maggior parte dei ricercatori è obbligata ad un secondo lavoro per arrivare a fine mese".

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20/07/2010

Il Giappone e le manovre dello yen

42-15535755.jpgMi piacerebbe avere un euro - o 111.671 yen - per ogni volta che qualcuno mi ha chiesto: "Se il Giappone è un tale disastro fiscale, come mai la sua moneta non è ancora crollata?"

È una domanda corretta in riferimento ad un paese il cui debito pubblico è quasi il doppio dell'economia reale produttiva, in particolare alla luce degli sviluppi politici di questa ultime settimane, soprattutto dall'11 luglio scorso, quando il Partito Democratico del Giappone, che è alla testa del governo di coalizione, ha perso la propria maggioranza nella Camera Alta.

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27/04/2010

Ondata di suicidi nella fabbrica cinese dove si costruisce l'iPad

42-24836409.jpgQuattro dipendenti della fabbrica cinese di Langhua (città localizzata nel sud del paese) si sono suicidati nel mese precedente l'uscita dell'iPad, il tablet computer di Apple costruito in questo complesso industriale sotto il rigoroso controllo della società Foxconn. È l'iPad che li ha uccisi?

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23/03/2010

L'economia giapponese ancora al secondo posto nel contesto mondiale

CB048617.jpgIl pesante danno economico e d'immagine che negli ultimi mesi ha colpito alcuni tra i grandi player nipponici dell'economia globale (a partire da Toyota, JAL (Japan Airlines) per arrivare a Sony, passando da Nissan) al quale si va ad aggiungere il crescente numero di disoccupati potrebbe fare credere che la potente economia giapponese abbia i giorni contatti... invece la situazione, seppur tesa e difficile, non si può certo definire drammatica...

I risultati dell'ultimo quadrimestre, contro ogni aspettativa, confermano il Giappone ancora al secondo posto nell'economia mondiale, mantenendo il paese del Sol Levante davanti alla crescente Cina. Il PIL reale è cresciuto and un tasso del 4,6% nel periodo ottobre/dicembre ha dichiarato il governo nipponico.

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02/03/2010

La popolazione Australiana: predizioni e ipotesi

42-22275144.jpgIl "rapporto intergenerazionale" del 2010 evidenzia le sfide economiche con le quali l'Australia dovrà confrontarsi nei prossimi quaranta anni, alla luce della ridotta partecipazione delle forze lavoro da un lato e dell'aumento delle richieste di assistenza sanitaria e di servizi per la terza età da parte della generazione dei "baby boomers" che sta progressivamente invecchiando dall'altra.

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