03/04/2012

Giappone: la carica degli smartphone

asia orientale,giappone,economia,finanza,commercio,tecnologia,smartphone,iphone 4s,telecomunicazioni,telefonia mobile,attualitàLa crescita del mercato degli smartphone in Giappone non accenna a rallentare, anzi, e secondo gli analisti crescerà, quest’anno, del 55% con un’importazione destinata a superare i 31 milioni di device. L’iPhone 4S, a quanto pare, sarà l’elemento trainante e il suo lancio ha già avuto un grande impatto sul mercato nipponico portando la Apple al vertice tra le industrie produttrici del settore - anche se si ritiene che questo primato sia solo temporaneo.

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13/03/2012

Per la prima volta in trent’anni, la bilancia commerciale giapponese segna rosso

asia orientale,giappone,economia,politica,finanza,risparmio,deficit,mercati,social,lavoro,commercio,bilancia commercialeLo scorso 25 gennaio il Ministero delle Finanze giapponese ha annunciato che la nazione ha registrato, per la prima volta in oltre trent’anni, un deficit nel bilancio commerciale di 2.500.000 miliardi di yen (circa 24 miliardi di euro). Le importazioni nipponiche, infatti, sono aumentate del 12%, mentre le esportazioni sono calate del 2,7% rispetto all’anno precedente.

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03/01/2012

L’India e la Cina manterranno delle serie politiche monetarie nel 2012?

asia orientale,asia meridionale,cina,india,politica,politica monetaria,economia,finanza,mercati,crisi economia,geoeconomia,speculazione,europa,opinioneDalla Cina, la "fabbrica del mondo", continuano ad arrivare brutte notizie, assieme a quelle sui mercati azionari in caduta libera. Lo sforzo in atto per educare la classe industriale a gestire in modo più appropriato l'enorme capacità produttiva non sta dando i risultati sperati e le fabbriche cinesi continuano, per ora, a produrre a pieno ritmo. I paesi destinatari di questi prodotti, tuttavia, ciascuno alle prese con la propria crisi interna, sono meno disponibili all'acquisto e i prodotti, malgrado ancora a basso costo, non hanno appeal e non ottengono i volumi di vendita sperati.

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27/12/2011

Cina: il treno superveloce che viaggia a 500 km/h

asia orientale,cina,economia,attualità,finanza,commercio,tecnologia,trasporti,alta velocità,treniNel febbraio 2011, Liu Zhijun, il precedente ministro dei trasporti ferroviari cinese, è stato accusato di essersi intascato l'equivalente di circa 94 milioni di euro e, di conseguenza, è stato rimosso dalla sua posizione con l'accusa di corruzione. Nel luglio 2011 uno scontro tra due treni d alta velocità a Wenzhou ha ucciso almeno 40 persone e ferito altre 210. Come conseguenza principale, la costruzione di nuovi convogli ad alta velocità è stata rallentata, se non completamente interrotta.

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27/09/2011

Le evoluzioni dell’economia cinese: chi trarrà i maggiori benefici?

cina,india,economia,geoeconomia,politica,attualità,finanza,social,commercio,mercati,capital umanoLa Cina, recentemente, ha turbato i suoi vicini con battibecchi e con dimostrazioni della propria forza navale. Tuttavia è possibile che siano proprio i rivali di un tempo a trarre i maggiori benefici dal successo economico cinese. Anzi, di fatto – quantomeno da un certo punto di vista – le economie asiatiche stanno già raccogliendone i frutti: la scarsa richiesta globale attuale implica che sia proprio la Cina a sostenere – anche suo malgrado - la crescita di quasi tutti i principali paesi del quadrante asiatico.

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26/07/2011

In India: l’autostima alla base del vero cambiamento

asia meridionale,india,economia,politica,finanza,manmohan singh,protezionismo,industria,commercioSe la Cina, è una tigre, l'India è un elefante. Il pachiderma si muove meno rapidamente, una volta partito, tuttavia, mantiene velocità e slancio. Possiamo riassumere così, infatti, la dinamica dell’evoluzione indiana, che negli ultimi venti anni ha cambiato radicalmente l’intero paese. 

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21/06/2011

Trascinato dall'Asia, il settore immobiliare commerciale ritrova il suo vigore

asia,settore immobiliare,economia,attualità,finanza,denaro,investimentoPer quanto riguarda il numero di costruzioni di uffici o di strutture industriali a livello mondiale, la situazione sembra essere tornata alla normalità e la crescita del settore dovrebbe proseguire anche quest'anno.

Dopo il crollo del 2009, il mercato del settore immobiliare commerciale mondiale sembra già essere tornato alla normalità: le opportunità d'acquisto che si presentavano un anno fa, sia in Europa che negli Stati Uniti e in Asia, riguardanti sia gli edifici “amministrativi” sia quelli industriali a prezzi stracciati, “sono ormai storie del passato”, afferma la società di consulenza di gestione immobiliare DTZ nello studio pubblicato “Money Into Property”. 

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08/03/2011

Hong Kong: il grande centro commerciale della Cina

42-20428397.jpgIl cittadino medio non si rende conto di come invisibili macro forze monetarie giochino un ruolo dominante nelle sue scelte economiche. E gli investitori soffrono, spesso, per la stessa ignoranza. E nessun luogo descrive questo scenario, oggi, meglio di Hong Kong: un luogo che gli investitori dovrebbero tenere d'occhio, se non altro per via della sua moneta, che lo pone all'incrocio delle economie americana e cinese.

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01/02/2011

Nuove controversie sui micro-finanziamenti in India

6101x.jpgMi piace la sensazione che si prova quando c'è l'equilibrio tra fare del bene e avere successo. Mi piace quando le grandi multinazionali usano la propria influenza per aiutare la gente. Tutti apprezziamo le associazioni di volontariato quando assumono ex leader aziendali per aumentare la propria efficienza. E siamo tutti d'accordo nel concordare che il continuo unire e mischiare le attività "pro bono" con quelle lucrative sia una cosa positiva. E lo è. Fino a quando smette di esserlo.

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18/01/2011

Riuscirà la Cina a controllare l’inflazione?

2008114101156110_2.jpgPer la terza volta nelle ultime settimane la Zhōngguó Rénmín Yínháng (Banca Centrale Cinese) ha alzato i requisiti richiesti alle proprie banche riguardo alle riserve. Lo scopo, ovviamente, è quello di rallentare la richiesta di finanziamenti e, di conseguenza, rallentare l'inflazione.

Questo tentativo rappresenta oggi un grande test e un'ancor più grande sfida per il governo cinese, ancor più se si tengono in considerazione che l'inflazione di Novembre 2010 è stata quotata addirittura al 5.1%. E questi sono solo i numeri che il governo è disposto ad ammettere. Le cifre reali sono probabilmente assai più alte, visto che la ricaduta dalle manovre del QE2 (l'alleggerimento quantitativo messo in atto) ha gettato benzina sulle già ardenti fiamme dell'inflazione cinese, creando una bolla potenziale che potrebbe mettere in pericolo l'economia cinese.

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