10/04/2012

L’energia in Indonesia: presente e prospettive future

sudest asiatico,indonesia,politica,qualità di vita,economia,energia,energia rinnovabili,ambienteL’Indonesia è il principale produttore di energia del sud-est asiatico, ma ne è anche il maggior consumatore. E mentre le politiche in atto incoraggiano la dipendenza dai combustibili fossili, poco viene fatto per aumentare e incoraggiare lo sviluppo di alternative rinnovabili, malgrado le enormi potenzialità offerte dal contesto geografico, come, ad esempio, l’energia geotermica, che potrebbe facilmente coprire circa il 40% del fabbisogno nazionale.

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31/01/2012

Timor-Est è in pieno boom: ma quanto durerà?

sud-est asiatico,piccole isole della sonda,timor est,timor-leste,politica,economia,social,corruzione,democrazia,australia,indonesia,portogallo,paceTimor-Est fu colonizzata dal Portogallo nel sedicesimo secolo e chiamata “Timor Portoghese” fino alla sua decolonizzazione. Alla fine del 1975, Timor-Est dichiarò la propria indipendenza, ma poco dopo fu invasa ed occupata dall’Indonesia, che la annesse a se come 27a provincia l’anno seguente. Nel 1999, dopo un atto di auto-determinazione sponsorizzato dalle Nazioni Unite, l’Indonesia rinunciò al controllo del territorio e il 20 maggio 2002 Timor-Est divenne il primo stato sovrano del 21° secolo.

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09/08/2011

La demagogia e l'inevitabile declino dell'economia tailandese

sud-est asiatico,penisola indocinese,thailandia,lavoro,democrazia,thaksin shinawatra,economia,videoDal colpo di stato che nel 2006 sovvertì il governo di Thaksin Shinawatra, in Tailandia ci sono state due tornate elettorali, nel 2007 e nel 2011, in entrambe nelle quali i partiti allineati al vecchio governo deposto hanno raccolto più consensi di tutti gli altri candidati. Il tutto, ovviamente, mentre Thaksin rimane in esilio.

Queste vittorie consecutive sottolineano l’influenza che le politiche economiche populiste continuano ad avere nel paese, un trend innescato dallo stesso Thaksin ai tempi della sua prima elezione nel 2001. Ma per comprendere il ruolo della politica nella conversione del paese verso la demagogia è necessaria un’analisi storica del contesto politico, sociale ed economico della Tailandia. 

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05/07/2011

Nelle scuole asiatiche si passa dalla lavagna ai computer tablet

sud-est asiatico,penisola malese,singapore,corea del sud,cultura,tecnologia,computer tablet,internet,educazioneL'arrivo dei tablet rivoluzionerà la vita degli studenti asiatici: in anticipo sulla crescente penetrazione del digitale in ogni aspetto della quotidianità, la Corea del Sud prevede di eliminare le tradizionali cartelle degli studenti entro il 2012.

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21/06/2011

Trascinato dall'Asia, il settore immobiliare commerciale ritrova il suo vigore

asia,settore immobiliare,economia,attualità,finanza,denaro,investimentoPer quanto riguarda il numero di costruzioni di uffici o di strutture industriali a livello mondiale, la situazione sembra essere tornata alla normalità e la crescita del settore dovrebbe proseguire anche quest'anno.

Dopo il crollo del 2009, il mercato del settore immobiliare commerciale mondiale sembra già essere tornato alla normalità: le opportunità d'acquisto che si presentavano un anno fa, sia in Europa che negli Stati Uniti e in Asia, riguardanti sia gli edifici “amministrativi” sia quelli industriali a prezzi stracciati, “sono ormai storie del passato”, afferma la società di consulenza di gestione immobiliare DTZ nello studio pubblicato “Money Into Property”. 

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25/01/2011

In Laos ora c’è una statua, per tener testa a Cina e Tailandia

5281406130_5323c7f05e_o.jpgA Vientiane, capitale della Repubblica Popolare Democratica del Laos, è stata recentemente eretta una statua del Re Anouvong che, da molti, può essere vista come una diretta contestazione della supremazia della vicina - e, per certi modi, ingombrante - Tailandia o, quantomeno, come un messaggio forte, nel quale il regime laotiano ribadisce la propria volontà di resistenza contro i tentativi di dominazione, da qualsiasi direzione esse possano provenire.

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14/12/2010

Filippine: la questione del divorzio non smette di dividere

2292726329_6457593d78.jpgUn po' di tempo fa ho avuto modo di fare quattro chiacchiere con la mia amica Marilyn, 30 anni, sposata da meno di due anni quando il suo matrimonio è andato a gambe all'aria.

Ma, come per numerosi altri filippini nella sua situazione, le possibilità di ottenere un divorzio sono poche. Le leggi d'ispirazione cattolica in vigore nel suo paese, infatti, - finalizzate a preservare il sacramento del matrimonio religioso - rendono illegale ogni forma di divorzio ufficiale nell'arcipelago.

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30/11/2010

L'enigma sublime di Angkor

CAMBODIA-10031.jpgAngkor è uno di quei posti al mondo che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella loro vita. Se il mondo antico avesse conosciuto Angkor, l'avrebbe sicuramente inclusa nella lista delle sette meraviglie del mondo. E il fatto che non sia stata inclusa nella nuova lista, compilata - nel 2007 - dall'astuta "New 7 Wonders Foundation" sulla base di un sondaggio Internet, è probabilmente da ricercarsi tra i suoi principali estimatori, i monaci buddisti, probabilmente in più filosofiche faccende affaccendati che non nell'attività di "spingere" la città in graduatoria a furia di click su un sito web il cui obiettivo finale era, palesemente, quello di arricchirsi, offrendo la possibilità di voti multipli a pagamento.

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09/11/2010

In Tailandia, i lavoratori birmani si ribellano

4978569632_5bf970eee0.jpgPer la giovane Eh Mon e per circa altri 900 lavoratori immigrati originari della Birmania, la paura e la sottomissione appartengono ormai al passato.

Eh Mon, infatti, è tra gli immigranti che, lo scorso settembre, hanno dichiarato sciopero nella fabbrica della Dechapanich Fishing Net Factory, Ltd, nella località tailandese di Khon Kaen (nord-est), dove si fabbricano reti da pesca. Le richieste degli scioperanti erano semplici ma forti: il salario minimo nazionale e la restituzione dei documenti confiscati abusivamente all'atto di firma del contratto di lavoro.

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12/10/2010

Giacarta, una capitale sul bordo dell'apoplessia

go2.9.wordpress.com.jpgTutti gli specialisti di urbanistica lo dicono all'unisono: nel 2014, Giacarta, la capitale dell'Indonesia, sarà completamente congestionata, paralizzata dal traffico.

Si circolerà, allora, soltanto alla velocità di un pedone. Tanto più che l'incompetenza degli elementi del governo centrale, l'indecisione e - spesso - l'imperizia dei dirigenti locali, la corsa al profitto facile e veloce e l'economia sotterranea, rendono improbabile che la metropolitana, la monorotaia, le vie sopraelevate e "il doppio track" (circolazione a doppia carreggiata, di cui una riservata ad autobus e taxi), possano essere funzionanti, anche solo a basso regime, entro il 2014. Al momento, in città si circola a una velocità media di 20 chilometri all'ora per otto/dieci ore al giorno, tanto che gli abitanti della capitale passano il 60% del loro tempo attivo nella circolazione. Giacarta non è più una città dove è piacevole abitare, lavorare, fare affari, divertirsi ne, tantomeno, tessere reti sociali e culturali.

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